Gignod town
A circa 8 Km da Aosta, percorrendo la strada statale n. 27 del Gran San Bernardo, si incontra il primo comune della Comunità Montana del Grand Combin, Gignod, situato sulla destra orografica del torrente Buthier, a 988 metri di altitudine. Gignod è localizzato sul tracciato dell‘antica Via Francigena, un percorso recente- mente rivalorizzato, dedicato agli escursionisti che vogliono ripercorrere gli antichi sentieri già seguiti dai salassi e poi dai romani, quindi dai pellegrini che nel medioevo intendevano raggiungere Roma.
Tra i monumenti spiccano la tozza torre quadrata, databile attorno all‘XI secolo e la chiesa parrocchiale dedicata a St. Ilario, del XV secolo, con il suo campanile massiccio caratterizzato da aperture a bifore. All‘interno della chiesa è particolarmente rilevante l‘altare maggiore, di epoca barocca; di pregio inoltre l’interessante ciclo di affreschi della fine del XV secolo, che rappresenta forse una delle più alte espressioni della pittura aostana di quel periodo.
A Gignod nella penultima domenica di agosto si tiene la “Fête du Teteun“, un evento gastronomico in cui si può gustare una curiosa pietanza locale, la mammella di bovina sapientemente lavorata e servita affettata, uno squisito salume non facilmente reperibile in commercio.
Nel periodo di carnevale si possono invece incontrare le “Landzette” tipiche maschere della Valle del Gran San Bernardo che rievocano il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800. Questi abiti, confezionati interamente a mano, sono adorni di perline e paillettes e di specchietti che riflettono la luce e allontanano le forze maligne. Il volto delle landzette è coperto da una maschera un tempo di legno; in mano tengono crine di una coda di cavallo ed in vita hanno una cintura munita di un campanaccio.
Gignod è la capitale valdostana della “Pétanque“, una varietà di gioco delle bocce tipica dei paesi francofoni.
In località Arsanières si trova un bel campo da golf a 9 buche, in un pendio naturale dove gli appassionati hanno la possibilità di praticare il loro sport in uno sce- nario particolarmente suggestivo.
In inverno ed in primavera gli amanti dello scialpinismo, partendo dal villaggio di Buthier (1370 m), possono cimentarsi nella salita alla Punta Chaligne (2608 m), considerata una delle mete classiche di questo sport.
Per gli amanti della mountain-bike, oltre alle varie strade interpoderali, è disponibile un suggestivo percorso che si sviluppa lungo i boschi circostanti l’abitato. Piacevoli anche le escursioni estive alla Punta Chaligne, alla Cresta Tardiva (2380 m) e l‘ascensione al Mont Fallère (3061 m), oltre alle numerose passeggiate effettuabili lungo la rete di sentieri segnalati.